Qui mi sembra che l'unica persona, fra noi due, che sta facendo uno sforzo per evitare che io ti meni, sono sempre io, la stessa persona che poi, prima o poi, ti menerà.

28 dicembre 2011

sono svogliata e me ne vanto

Bisogna dare una restaurata a tutto questo.
uno di quelle ristrutturazioni in cui butti tutto a terra con quelle fantastiche ruspe con la palla di piombo che distrugge tutto.
e poi ricostruire dalle ceneri.

ma ci vuole forza, e mi fa fatica.
dopo aver finito Fringe, mi butto su Xfiles, di cui mi sembra i caso di capire chi cazzo è l'uomo che fuma.

a presto gente.
sono svogliata e me ne scuso.

10 ottobre 2011

arcano.

Parlo con amiche rese lesbiche da un vero amore,
di quelli che l'han tradite con la lama di ferro diritta nel cuore.
per una fottuta scopata senza un bacio.


Sorrido alla festa di laurea della ragazza di un mio caro amico.

Lei perdutamente persa nella gioia della foto ufficiale dove lui compare
con la famiglia.
Lui che tante volte l'ho visto con altre donne noncurante.


Ascolto i racconti di una mia ex amica-amante

cosi tormentata dai fantasmi della sua instabilità,seriamente preoccupata di ritrovarla con una pistola in gola, scarica, fra
un 10 anni.


Osservo genitori stare insieme dopo 30 anni solo per una mera facciata.

o , nei migliore dei casi, per amore di figli che non è che sono scemi,
fanno soltanto finta di nulla per una forma malata di autodifesa.


Leggo lettere di sorelle, quelle che ti sei scelta te, fra tante.

leggo di come si armino dell'odio piu profondo per andare avanti giorno
dopo giorno.
perchè l'amore, dicono, è solo una grande bestia.


Mi rattristo davanti a un messaggio del mio Lui, non il mio ragazzo,il mio
lui colonna portante senza la quale sarei gia in frantumi da tempo.

Deluso da una realtà lavorativa dove se sei un figlio di nessuno, saluta
pure le mille e una possibilta che scorrono davanti piu veloci di una tav in
piena corsa.


Resto in silenzio davanti a sfoghi di anime un po perse,

trattenendo le lacrime a fatica che tanto ci pensan gia loro a piangere per due.

Impacciata nel tentativo di un'abbraccio, io che per il contatto
interpersonale non son portata,

resto in silenzio,rinunciando in partenza alla ricerca di parole di
consolazione,


inutile futilità.




mi chiedo


ma dove diamine è finita la felicità?


ragazzi, questo è un problema serio.


24 settembre 2011

la destabillizzazione materna.

Giorni di pausa che dovrebbero essere giorni di studio intenso.
Ma stare a casa con intorno quell'essere di mia madre mi destabilizza a tal punto che devo tenermi le mani occupate e cucinare e cucinare e cucinare.
torta allo yogurth,
torta alle mele,
pasta alle vongole,
tronchetto al cioccolato,
ciabotto,
torta al caffe,
sfilatino,
lasagna bianca,
lasagna rossa,
tiramisu.
fortunatamente assaggio solo il primo pezzettino giusto per assicurarmi di non avvelenare la tavolata di parenti serpenti, anche se a volte immagino di versarci su una qualche goccia di qualche pozione magica, direttamente dall'interno della pietra del mio anello.
stile grande opera.

"martedi hai un esame, stai studiando?"
certo madre, tra un dolce e un piatto di pasta, certo, non mi vedi quanti libri ho attorno?

"questo è il tuo primo anno fuori corso, fa in modo sia l'ultimo"
certo madre, non desidero stare un giorno in più sotto la tua schiavitù economica.

"dove è tuo padre?voglio controllare il telefono, che sicuro ha ancora una storia con quella puttana."
certo madre,papa è uscito mezz'ora fa,e questa famiglia è sempre piu allo sfascio.

"hai smesso di fare la tossica in giro per l'italia?"
certo madre, ma se non la finisci di sfracassarmi, giuro che mi faccio una striscia qui davanti a te.

"esco un attimo, rimani a casa, e magari fai un pò di cyclette, che non ti muovi da una vita, e con tutti i dolci che cucini e che mangi la cellulite è in agguato. a dopo ti voglio bene"
certo madre, ti credo che mi vuoi bene,sono l'unica che si presta ai tuoi giochetti.
sono l'unica in questa cazzo di casa, i cui difetti fanno risaltare la tua perfezione.

Lei usa ogni mia imperfezione per risaltare se stessa.
è come mettere un diamante in mezzo al carbonio, son fatti della stessa chimica,
ma la differenza è palese.

Dio solo sa se non la sopporto.
Poi che uno nasce sano e cresce disturbato.
E grazie al cazzo.
A certe persone dovrebbe essere vietato il mestiere dei genitori.
Le voglio bene a tratti,ma è una mera questione di sangue, lo so.

In questi momenti mi sento di voler sparire improvvisamente con un "puff" e finire in qualche zona remota dello spazio sconosciuto, fluttuando in varie sfumature del viola/blu,
sospesa, senza gravita, con i capelli a medusa e gli arti leggeri all'inverosimile,
ed ascoltare ad occhi chiusi il silenzio.
e perdermi anche nel tempo, già che ci siamo.
Cristo se ne ho un bisogno viscerale.

Sento l'impulso di smettere di scrivere,
di andare di sopra, infilarmi shorts e top leo,
riempirmi lo sguardo di una nera matita,
e uscire da qua con l'ipod in testa.

a dopo.
credo.

16 settembre 2011

EVER TRIED.
EVER FAILED.
NO MATTER.
TRY AGAIN.
FAIL AGAIN.
FAIL BETTER.

7 settembre 2011

ma ve pare!?


e non c'è nessuno mai che odio di più di qualcuno che crede di amarmi
ma poi cerca sotto le righe di plasmarmi in qualcuno che non sono.

no perchè qui si parla di cartapesta.

e poi ostenta come grande gesto l'assenza dalla palestra per UN giorno lavorativo per stare assieme.
come io avessi usato il teletrasporto istantaneo e non una finta freccia trenitalia per 5 ore solo andata, per di più immersa in condizioni igieniche decisamente discutibili.

no, perchè qui siamo al limite dell'indecenza.

e come gran finale da un orecchio mi sussurra che sono la donna della sua vita,
e dall'altro mi urla che non potrà mai stare con me per un difetto imprescindibile:
non sono vergine.
...
certo, perchè a 24 anni io sto ancora dando ascolto alle favole aspettando con ansia che un principe in calzamaglia mi baci mentre io son morta d'atrofia ( cosi come la mia vagina ) dentro una teca di cristallo, con tanto di cintura di castità.di cristallo anch'essa, va.

ecco, qui siamo ben oltre il limite della follia.

e allora,
secondo la sua mente che non so se definirla ottocentesca o terrona,
lui mi ama,
ma le sue parole sono piene di messaggi subliminari o sovraliminari che mirano tutti incentrati a modificare pian pianino il mio pensiero e tutto cio che ne viene poi.
sembra una versione moderna e reale dell'impianto dell'idea di Inception.

no, perche a un certo punto è questione di sopravvivenza del proprio io.


2 settembre 2011

autotraining. prego intellettuali astenersi dalla lettura.

Per provare a me stessa che dopo 10 anni di tentativi
e capitomboli a terra,
un obiettivo cosi lo riesco a raggiungere.

Perchè in fondo so che sarà uno slancio alla mia autostima.

Non riesco in tante cose,
ma questa qui, pero, non deve piu sfuggirmi.
Devo essere la prima.

Perchè ci deve pure essere
qualcosa sotto il mio controllo.

Per sentirmi leggera,
senza pancia
senza fianchi
senza interno coscie
senza guacie.

è un duro lavoro
ma io del cibo,
quando sono in questo stato,
non ne ho bisogno.

Non ci saranno più occasioni di cadute,
questo pavimento lo conosco alla perfezione.

Ma io sono piu forte,
e so che non è di questo che ho bisogno ora.

Per essere bella,
Per sentirmi bella,
senza più vergogna ne imbarazzo.
Per accettarmi
per girare a pancia scoperta d'estate
per vederle ossa,
toccarle
e sentire che ci sono,
che ci sono loro e ci sono io.

Per avere una sorta di conferma di me stessa che ho sempre cercato altrove.

Per iniziare ad amarmi.

Per smetter di ammirare le pagine di un giornale di moda, ed iniziare semplicemente a guardarmi allo specchio.

Sono 12 numeri in più, sono un'eternità , un'infinità.
Un passo alla volta baby.
Sono più forte di loro,
sono più in gamba,
sono più determinata,
sono più disperata.

Hai fame?
Non puoi baby,
hai una serie di obiettivi per stare meglio.
Niente malattia , per carità.
Ma basta con questo lifestyle del cazzo, ok?

Per un nuovo guardaroba,
per far parlare il mio corpo dopo decenni di bavaglio forzato.
Per gli occhi della gente su di me.
Per l'attenzione,
per uno specchio a mio favore.

Sono il mio più grande ostacolo,
ma mi sono appena data un calcio in culo da sola,
e ci sono dentro.
è un fuoco che mi brucia dentro.

Scaverò 12 volte dentro me.

Dimostrerò
a me
a lei
a lui
a loro
a me

che io sono sempre stata come nell'immaginario della mia mente.

Bella
Vagamente scheletrica
Con una folta chioma in testa
E guance scavate nell'odio di una realtà che mi rende disadattata.


Questo e altro per non tornare
né nel cesso con due dita un gola,
né con una lametta fra le mani,
né col naso sopra uno specchio.
no cazzo.
QUESTO ED ALTRO SI.


1 settembre 2011

sleep regeneration




Un rientro traumatico non per l'abbandono del mare,
ma per l'effetto a cascata delle cose da fare che ti si piombano addosso.
Tutto sembra tornare frenetico come prima più di prima,
solo adesso a distanza di 3 giorni ritrovo un pomeriggio di ozio con mal di testa a seguito.
Resoconto dell'estate?
2 settimane di salento:
nipoti in custodia
protezione 50+
tuffi da 6 metri con panico
storie di sesso
storie di sesso che diventano storie di non solo sesso
mare di mattina
ozio di pomeriggio
sveglia alle sei per correre un ora
le ferite sotto i piedi perchè correre con le scarpe in riva al mare ci pare brutto proprio
i pasticciotti a colazione
i rustici a pranzo
i ristoranti a cena
oru oru, ognuno a casa loru
l'invasione quotidiana delle formiche
la pace e la guerra con lui
la persecuzione della sua ex lei
"sei la donna della mia vita, peccato tu non sia vergine"
"non vediamoci più ma ti prego non mi lasciare mai"
la conchiglia madreperlata
i gavettoni da terrazzo a terrazzo
l'affetto verso tutti
e tutta un altra serie di immagini che mi portano agli occhi lucidi, quindi la finisco qua.

ho preso un paio di chili laggiu,
in compenso ci ho lasciato mezzo litro di lacrime.

un 15 ore di sonno,
e potrei essere di nuovo pronta
alla vita da fuorisede.

buonanotte,
anche se è pomeriggio,
buonanotte lo stesso.

12 agosto 2011

stream of consciousness


una piccolissima discesa verso quella lucetta maledetta
che mi attira come le dita di un bambino dalle prese della corrente.
è davvero un minuscolo passettino,
ma si sa, anche Paperon De Paperoni ha cominciato tutto dalla "numero uno".
e ne sorrido.
ho un misto di preoccupazione-ossessione di fondo,
ma il mio pensiero maggiore va a quella spasa di vestiti tra materasso nudo e scrivania che in qualche modo devono essere setacciati e fatti entrare in una valigia il piu piccolo possibile.
figo,però, il guardaroba estivo, cosi minuscolo entra TUTTO ovunque.
credo di dovermi fare una doccia, ma ho finito il mio shampoo e il mio balsamo di turno,
e i miei capelli so viziati, se gli cambio schiuma prima del tempo si offendono e poi si arruffano.
e dio solo sa quanto son fastidiosi i capelli ricci arruffati a testa di cazzo.
dovrei fargli una tintarella tanto per evitare il distacco biondoscuro-castanoscuro dovuto a disintossicazione da tinte in corso.
e ho bisogno di un orologio a display, fucsia shock, con tanto di cronometro, sennò voglio vede come faccio a correre.
passerò dai cinesi maniana por la maniana.
uh, una mail.
fantastiche le (perdonatemelo e fatemelo passare, l'aggettivo possessivo)
"mie" ragazze che sento per mail.ti leggo a breve, miss meta.anche perchè poi lì sarò disconnessa testualmente parlando.
son soddisfatta che quella gonna a vita alta mi stia, e mi stia pure bene.chi l'avrebbe mai detto.
comprata insieme a tre costumi, non facevo shopping da non ho idea quanto.
lo smalto.devo togliere e rimettere lo smalto.in macchina: ho 8 ore di viaggio davanti a me, probabilmente passare un 15 minuti a versare acetone in macchina con 2 minori a seguito non so se sarà piacevole, ma guarda che ore so, non mi pia manco se mi pagano a farlo ora.
perchè mi si spezzano i capelli?snort.
speriamo che in nord africa ci sia una libreria, perche ho solo 3 libri, tutti iniziati per di più.
il sole, il vento , il mare, i 45 minuti di corsa, la lettura, la musica, i film rigorosamente in lingua without subs,
la pace,
lo sterminio di chiunque interrompa la mia pace.

mi vedo dall'esterno come una statua bianca, sotto il sole con protezione 40+,straniera dalla grande mela, i libri di fianco,silenziosa.
lei, che snobba i nostri aperitivi,
la vedi andare in divisa da pallavolo num. 13 , nera e fucsia,
e la vedi tornare, stoppare il cronometro,un oretta piu tardi, respiro affannoso.
prende fiato,testa bassa.mica ti guarda.
scavalca il muretto,
si spoglia,
prima le scarpe,poi i pantaloncini.
butta tutto li, tanto non c'è mai nessuno.
ma poi, è l'orario migliore questo,perchè non c'è mai nessuno?
è sempre bianca,forse è la luna.
si allontana sciogliendosi i capelli , mani fra i capelli, e niente.
splash.
lei è la ragazza bianca dalla grande metropoli sola,
che snobba i nostri aperol soda,
e si tuffa in acqua alle 8 di sera dopo un oretta di corsa.
tutte le sere.

Dio quanto sono vanitosa,
mi faccio un filmino in testa di me stessa.
e ve lo descrivo pure.

perplessità.





9 agosto 2011

9 / 8


vorrei sterminare tutti per avere un pò di vuoto attorno.


31 luglio 2011

tasto "pause"


Ritorno a Roma e dopo scalinate in salita e in discesa con morto nella valigia a seguito
mi chiedo come mai gli architetti-geometri-ingegneri delle linee metro abbiano litigato con gli ascensori.
Ma a parte le stazioni,
la capitale ha il tipico aspetto delle metropoli d'agosto: deserto.
E neanche il tempo è dei piu africani.
Godo.
Passo queste due settimane in piena nullafacienza,
con due nipoti under 6 entrambi dagli occhi azzurri,
mi rinnovano la linfa vitale.
A volte li guardo e credo che se avrebbero potuto evitarmi tante stronzate.
Ma va bene cosi.

Ascolto musica random,
tutto il mio guardaroba entra in una valigia,
ignoro vecchie e tossiche amicizie che continuano a tornare come fantasmi,
leggo "ristorante ai confini dell'universo",
medito e disegno il mio terzo tatuaggio,
ma soprattutto
sono libera dalla vocina della coscienza studio-universitario.

forse mi assento come la maggio parte di voi, forse no.
mi rilasso e vi saluto.

perdonate il post scialbo,
ma sono veramente in "pause".

love ya.

26 luglio 2011

survivor.

Sopravvissuta.
con dignità.
ho vinto.
e ora vacanza.

sono cosi stordita dalla gioia che non so che fare! ^_^

20 luglio 2011

Obiettivo 26






Scusate l'assenza ma l'università è un risucchio mentale.
Sempre più vicina alla meta, i primi tasselli iniziano a dare un immagine che ha del senso.
Ad ogni modo.
Compleanno passato nella dimenticanza,
meno male che c'è la mia super sorellona senza paragoni che mi ricorda gentilmente:
" se alzi la testa dal libro ti accorgi che li fuori c'è un mondo, e nel mondo oggi è il
tuo compleanno"
sgorbutica come sempre, ma l'unica a farmi un regalino.
perdonata.

Genova.
aggiungere alla lista delle città vissute.
Ristabiliti i contati di un sentimento di sottofnodno durato sette anni ma mai scoppiato per una lontananza immane e per l'ingeuita di due 17enni.
Sembra come se una serie di circostanze si siano messe in turbine per farci ritrovare
nuovi, cresciuti, pronti.
Completamente diversi, credo che uno cosi, se non fosse lui , non lo cagherei di strisc
io.
La chimica e un altro sfacelo di materie insegnano che gli opposti si attraggono.. fosse vero?
Per adesso è una nascita prematura.
Ma magari sopravvive, magari l'incubatrice è di quelle buone.
Per il resto?
Ho i sintomi influenzali dai primi di luglio.
E,
se anche mio padre si incazza dicendo di smettere di fare esami,
di scendere a casa che mi serve una pausa,
che mi vede male,
beh,
allora mi sa che sono arrivata.

Certo è che per arrivare a fine giornata risucchio fino all'ultimo ml di mercurio delle mie duracel.
Certo è che ci arrivo, poi , a fine giornata.
E mi sento soddisfatta.
Stanca da svenimento , ma felice.

Altro esame per il 26.
e poi sfanculo tutto per un mese.
Indi per cui.
Obiettivo 26.

special thanks per voi che siete sempre qui.

14 luglio 2011

-10

Sopravvissuta per sbaglio a questo esame.
E ancora per una volta mi sento dire:
"Signorina M. da lei mi aspettavo di più, lei puo fare di piu"
Ancora una volta mi viene sbattuto in faccia
il mio falso potenziale.
il deludere gli altri.
Cristo quanto odio l'universita.

26 giugno 2011

REMEMBER ME.


Avevo iniziato questa chiacchierata con me in un tono completamente più estivo e soleggiato, ma scrivendo seguendo la mia mente sono finita in un tasto delicato.Per me.
Quindi, cambio l'intro e dico:
Un amica mi porta del gelato artigianale a casa, alla frutta, una stronzata.
Ma adoro quando qualcuno mi porta/cucina qualcosa da mangiare, mi da la sensazione di affetto, un po come quando la mamma lo portava a letto durante le varie febbri invernali.
Che razza di ricordi cosi lontani che sono sfocati.
Lei in un passato remoto è cosi distante da cio che è adesso.
Mi chiedo che cosa la porta ad essere indifferente.
Verso me.
Va bene che ho avuto i miei problemi, va bene che li ho adesso, e va bene anche che ne porto i segni sulle braccia,
ma
mai
ha notato un taglio fresco,
mai
ha sentito di un pianto,
dico,
mai
ha trovato droga in casa,
mai
ha assistito a un digiuno.
MAI.
Io che di famiglia medioalta ho una sorella che non conosco per la disarmante differenza di età,
Io che ultima di tre figli sono sempre la minore, nonostante il tempo passi, e anche abbastanza in fretta dopo i 20,
Io che conosco i problemi di mio fratello grazie al mio acuto spirito di osservazione , tenuta sempre all'oscuro dalla non considerazione di mammà e papà.
Io ho SEMPRE tenuto nascosto tutto a tutti,
per una sorta di protezione nei loro confronti, dovendo affrontare un figlio non poco problematico,decisi in tenera età,che i miei genitori ne avevano già abbastanza, e non era il caso di dare loro un altro peso da portarsi dietro i finti sorrisi.
E data la zero somiglianza alla famiglia del mulino bianco, non ho avuto nessuna difficoltà in questo.
FAVOLOSO.
Ho sempre avuto carta e penna come amici, una sorta di morbosità reciproca, dove incidere tutto ciò che non ha mai avuto sfogo,quaderni sepolti da altri quaderni , che verosimilmente sono stati letti in differita da loro, e neanche una parola di conforto tardivo ho ricevuto.
Io che passai l'adolescenza schiacciata da un fratello centripeto,
recitavo perfettamente il ruolo perfetto della figlia perfetta,
ad ogni errore era una madornale paranoia mondiale,
una sorta di fallimento,
e non capivo perche diamine mi veniva chiesta la perfezione quando gli altri avevano la parte del figliol prodigo.

Io,
tempo fa,
avrei avuto bisogno di qualcos'altro di più caldo che dei loro maledetti soldi a palate trasformati quotidianamente in magica polverina bianca di pollon,
o in un intera spesa da mangiare e vomitare in un cesso
o un nuovo tipo di siringhe,di bisturi e disinfettanti,
o in alcohol o in altro o in altro e altro e altro e ... ALTRO.

Adesso forse è un po tardi,
sto smettendo di recitare la facciata perfetta davanti a loro
sto smettendo di recitare la ragazza strafiga e tormentata davanti al mio riflesso.
Diciamo che sto smettendo di recitare.
Ma adesso, levo il forse e dico che è tardi per ricevere qualcos'altro di piu caldo.

E' una questione di principio,
Adesso io voglio solo i loro sporchi e stramaledettissimi soldi.

So incazzata.
Nera.

23 giugno 2011

Chi c'ha il pane...



23 E STO.
Daje per me.
non mi sembra male , soprattutto in visione del precedente 19.
Avevo la bocca secca come poche volte, una bambina ai primi esame di 5 elementare.
Mi batteva il cuore e neanche capivo bene quali farmaci mi stesse chiedendo.
Ma è passato.E ieri, passando dal supermercato mi è sembrato giusto e opportuno aggiungerealla lista della spesa una bottiglia di rum.
Cosi , tanto per scolarcela in terrazzo con gli altri e finire alle 3 del mattino a cercare di imparare l'alfabeto arabo,
mentre E. ballava spagnolo,
e in 3 a turno si giocava a PES.
immancabile PES.
E stamani?
Invece di poltrire fino a dopodomani
avevo gli occhi sbarrati alle 7.33 am.
Senza nessunissimo cazzo di motivo.
Sveglia , in pieno hangover, con il ciclo alle porte.
Questa è la vita che ti prende troppo per il culo, sorridendo anche.
Ma vabbè, l'abbiamo accettata con filosofia, questa storia, da un bel pezzo oramai.
Solo fa impressione la distanza,
tra G. che entra in cucina ,occhi gonfi di sonno,e in preda a un vano tentativo di risveglio forzato causa studio,
ed io,e che alle 8 di mattina di un post esame pulisco la cucina per noia.

20 giugno 2011

fancazzismo.

Ho cambiato tutto.
o quasi.

Tanto, cosa avrò mai da fare il giorno prima di un esame?

18 giugno 2011

Buongiorno un cazzo.

Studio con la serranda abbassata perchè mi da troppo fastidio il raggio di sole diretto sul libro.
Antitesi dell'estate.
Ma questo dura qualche minuto,capacità di concentrazione esattamente uno zero spaccato.
Continuo ad avere formule chimiche in testa, martedi il grande giorno per rendere quel 19 un qualcosa di piu dignitoso.
Accendo la tv e ce la diretta di TUTTI IN PIEDI fatta a Bologna, vorrei essere lì, dovrei essere lì a urlare e saltare e alzare le mani contro un intera classe politica da vomito.
Rinchiusa tra quattro mura, unica via di sfogo sono le mie bolas sul balcone.
Medito seriamente di comprare le catene col fuoco.
Concentrazione.
Pensiamo all'esame.
NOIA.
Un coglione del professore non ha ancora consegnato in segreteria il verbale di un esame fatto e verbalizzato ad aprile.
4 crediti che stanno ancora nell'aria e questo DEMENTE non risponde ne a mail ne a telefonate.
Ma cristo vedi tu se gli devo fare l'imboscata in sede d'esame.
Cristo di un inetto, è il tuo cazzo di lavoro consegnare quei verbali, co vogliono due mesi per scendere delle scale e citofonare in segreteria?
Un altra cogliona doveva riconoscermi una farmacologia e , sempre da aprile, niente si muove.
DEFICIENTE da terza media , come minchia hai fatto ad arrivare fino a qua, non lo sa manco gesu cristo.
IO LI ODIO TUTTI.
Ma un licenziamento generale proprio non si può fare?
Ma i bilioni di giovani laureati che aspettando di insegnare non potrebbero prendere il posto di queste mummie viventi decrepite con un piede già nella fossa che mi obbligano a sostenere un esame di informatica quando loro per trovare il tasto d'accensione del pc impiegano 1o minuti?
Cerco da mesi una dannata farmacia per fare il tirocinio ( obbligatorio ) e ho solo sprecato soldi al cell per le telefonate.Una dottoressa mi ha risposto " Certo, noi li prendiamo i tirocinanti, tu sei laureata?"
WHAT THE FUCK?
Ma tu, farmacista titolare altrimenti detta borghese arricchita ignorante, la tua laurea l'hai presa coi punti delle merendine kinder?
No,perchè ai tuoi tempi la legge era la stessa, prima di laurearti in farmacia, ci sono 6 mesi di tirocinio obbligatorio.Perchè cristo mi chiedi se sono laureata?Hai perso metà cervello in un incidente stradale?
Quando sento che sono costretta a muovermi tra la burocrazia infinita e la massa di idioti senza vergogna,
quando vedo che l'università fa di tutto per stazionarmi il più possibile in questo sistema malato ,molto probabilmente per farmi pagare un anno in piu di 2000 modestissimi euri di tasse( e meno male che è pubblica),
quando intuisco che sto organizzando la mia vita intorno allo studio , e anche questo, vuoi per mea culpa, vuoi per il contorno, non va bene,
e quando nonostante tutto questo non mi vado a rifugiare tra spacciatori di vecchia conoscenza,
dico io
l'applauso chi me lo fa?
e chi lo fa a tanti che fanno anche piu di me?
Oggi so incazzata, e non ci sta altro da fa.
Buongiorno un cazzo, risposi alla mia coinquilina.


16 giugno 2011

19


Sembra assurdo quanto la mia percezione della stima di me varia a seconda dei voti accademici.
Una media nella media,
anno fuori corso,
un caso irrecuperabile.
Ed io che volevo fare carriera.
eh già, mi sognavo, da piccina, una donna bella , intelligente, potente ma umile.
Una simpatica donna di scienza in carriera.
Da ammirare.
Mi guardo adesso. E si che sono a metà strada, ma tutto ciò non promette niente di buono.
Mi guardo intorno e mi ritrovo con degli anni persi tra cocaina e bulimia,
un arrancare stonato per salire in superficie,
rantolando.
Mi guardo intorno e sono in completa ansia da prestazione.
Non sarò mai l'eccellenza,
Io
che l'eccellenza la sognavo.
Perdo dei punti di vista,
non ho molto di fermo,
non so prevedere che faro domani giovedì 16 giugno.
16. Manca un mese al mio compleanno.
24 anni.
che razza di numero, non mi sta molto a genio.

AAA
quasi neo 24enne cerca modo per tornare a sognare un futuro.
variamente prossimo.

Sara pur solo un momento per uno stupido 19 accettato a chimica,
una stupida media che continua ad abbassarsi,
di una stupida laurea che mi servirà a ben poco in questo paese.
Mi sento persa.
E superficiale.
C'è un modo per non vedere soltanto chi sta meglio?
Ma poi, perchè strane forze si mettono in moto per farmi ritrovare costantemente circondata da geni?
Non vale neanche più la scusa del " si ma io ho faccio la bella vita", eh no, perchè siori e siore, questi geni di oggi, non solo solo geni, ma hanno anche una vita sociale.
Da sturbo mentale.
In un angolo remoto della mia testolina io percepisco un egoismo di fondo, una sensazione lontana ma salda, di essere più intelligente di oltre la metà dei miei coetanei.
Ma questo su carta non c'è.
Dovrebbero inventare qualche arnese che legga direttamente il sub del subcoscio, per stabilire l'essere smart di ognuno.
O forse no, sono solo congiure contro la realtà per me stessa.
Perchè arrendersi all'essere stupidi è desolante e sfiancante e estenuante
Delusa da me, dal mio egoismo, dalla mia falsa personalità,
e per stasera dico addio ai miei sogni.
ancora.

nel frattempo , è uno zero quello che vedo?

13 giugno 2011

Again


Torno in questa città da fuorisede,
dopo un mese e passa di assenza,e mi sembra tutto cosi solare.
Ho la sensazione di essermi addormentata,
"andata in soffitta"
per usare un'espressione alla Doll House.
E nel frattempo è arrivata l'estate, piovosa ma c'è.
Vi ho letto, vi ho seguito, ma di sfuggita, di notte, lontano dagli occhi indiscreti, ero circondata.
Mi sento di nuovo libera di aprire le braccia e non sbattere contro qualcuno.
Periodo di esami,
vorrei essere proiettata a tra un mese e mezzo, quando tutto ciò sara finito, nel bene e nel male.
Per adesso ci accontentiamo di un -12 alla fine di questa laurea (deci)quinquennale maledettamequandol'hoscelta.
Ho una gioia di fondo per questo risultato elettorale, son quasi stupita e gioiosa ma non ho voglia di parlare di politica, non sono buona.
Giorni di pizza e birra,
aperitivi cenati,
feste
stranamente pieni di caffè con panna.
Stranamente però, mi porto dietro sempre los tesso numeretto, e son quasi felice per questo.
Vorrei vivere per sempre al mare,
ma mi costringo a rinchiudermi fra 4 mura, che sian di gesso, cartone o cemento,
lo studio è un sottofondo costante e fastidioso.
stasera faro il blog-tour
vi mando un bacio stanco
Mariana

28 aprile 2011

Duplicità sospetta.

C'è che cazzeggio spesso e volentieri,
ma sono a paro con gli esami.

C'è che vado a ogni rave che posso,
ma non picchio a sangue nessun poliziotto.

C'è che bevo spesso,
ma non guido mai ubriaca.

C'è che mi drogo spesso,
ma non molesto mai nessuno.

C'è che sono una vittima,
ma mieto vittime a mia volta.

C'è che il mio BMI è nella norma,
ma sono un anoressica mentale.

C'è che ho tante di quelle facce che mi confondo da sola.

22 aprile 2011

batti un segno ogni post.

Non che io mi senta meglio,
non che mi sia liberata dal blocco dello scrittore,
che poi,
certe volte scrivo solo stronzate.
è per dare un segno alle seguaci , che son ancora viva.
Fumo di nuovo,
Sniffo di nuovo,
Lavoro di nuovo.
però son ancora viva.

minchia forse forse son peggiorata.
ma vabbè, è festa, concediamocelo.

vi bacio .



13 aprile 2011

REFERENDUM ABROGATIVO 12 E 13 GIUGNO.

in questi giorni sono povera di animo e di spirito.
quindi bando alle stronzate
e via a un po di informazione seria.

IO VOTO

2 SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA,
SI per dire NO AL NUCLEARE,
ma soprattutto
SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.


e voi?

informazione, bimbe,informazione.


aggiornerò questo post di tanto in tanto.
parliamone, sarebbe interessante sentire pareri del SI e del NO.



excursus.
fosse per me
farei direttamente la rivoluzione.
non contro le forze dell'ordine,
ma con il loro appoggio,
non incendiamo macchine e negozi di gente come noi,
ma le auto blu che pago con le mie tasse e che vengono usate per lo shopping,
non con esplosivi,
ma con bombe a gas,almeno non si distruggono i bei palazzi della capitale.
Fosse per me
calcerei con violenza tutti
i parlamentari, ministri , deputati segretari e sotto segretari (e chi piu ne ha piu ne metta)
che:
collaborano con la mafia,
sono la mafia,
sono condannati,
considerano un terremoto un occasione di accaparramento dell'opinione pubblica
rubano,
mentono,
occultano la libertà d'informazione.
violano la legge in ogni sua forma,
e non fanno altro che litigare fra di loro come ragazzini,tra ingiurie e male parole,
sguazzando sanguisughe nei milioni di euro del loro ridicolo stipendio,
discutendo di bazzecole e leggi ad personam,
quando c'è un Italia precaria che fa acqua da TUTTE le parti e annaspa e quasi affoga per accaparrarsi un 1000 euro al mese,
e tirare avanti la famiglia fino al 30 del mese.


chiedo troppo?
fine excursus.

4 aprile 2011

rivelazioni


Hai presente il deserto intorno?
Hai presente la solitudine dentro di te?
Tu sei meglio di cosi, tesò
ed è una delle cose che ti ho sempre invidiato.

bugiardo...?

30 marzo 2011

machine gun.

effetto paradosso.

Now,
I realize, the I have sin and poison in my heart.

re-dismission.

what else?

tutto cio che vedo è veleno.
trucco sbavato,
un vago sudore di estate,
pantaloni di pelle e maglietta bianca, largha.
Ho bisogno di una sigaretta per togliermi di dosso questo sapore di vomito.
sento ancora la mancanza del sesso.

It seems like there's no way to stop it.

Metto a tacere qui e li,
occhigrandi non c'è stasera,
è occupata, e dislessica.

la schizofrenia e le voci in testa.

La violenta che irrompe senza motivo, l'adrenalina di uccidere qualcosa,
gli occhi a spillo,o a atropina?
una danza a cassa dritta,
scrutare dietro un viso che non ti appartiene,
o meglio.
chicazzoc'ènellospecchio?
No idea,
no sense
è tutto cosi banale,
ripetitivo
scontato come l egocentrismo e l'egoismo che brucio.

mi dispiace.
ma non ho fantasia.
vado a rifugiarmi a Roma per un 10 giorni.
mi sento uno schifo.
e senza ragione.


fuck it all,
i'm going to go to Rome.
again,
i have to find out the other parts of myself.
again.
i need the pills,the techno,the piercings,the alcohol,and the drunk and stoned people
sitting in the side.
and say shut the fuck up to you.

who cares?
nobody,I know that, but,don't worry.
I'm just saying.
bye.


22 marzo 2011

Hg2+


Una canzone con un paio di violini sotto fondo,

http://www.youtube.com/watch?v=F4HNriWg7_A&feature=player_embedded#at=68

mi fa sentire quel sorriso nel viso,
gli occhi in giu,
la testa inarcata a sinistra
ferma.
una specie di solitudine che mi pervade il viso,
e mi dico chiedo
ma che sto combinando?
perche sto combinando?
ma un senso reale tutto questo ce l'ha?
dannarsi per qualsiasi questione senza risposta,
dove ogni risposta porta ad altre nuove domande.
che senso ha?

un pensiero vola diretto lassu in cielo
e chiedo loro,
amici miei,
che cazzo fate sopra le nuvole o disciolti nell'etere,
non dovreste essere qui con me?

Perche E. non ci hai ascoltato, perche non sei uscita da quell'appartamento , perche non ci hai seguito?
E pensare che M. e D. erano abbracciate insieme sotto al letto,
E perche sperare per T. non è mai stato abbastanza?
G., tu sei via da tanto tempo ti ricorderai mai di me?
N. avevo promesso che quella sulla tua tomba sarebbe stata la mia ultima sigaretta,
e non è un segreto che fu una bugia.

mento ache ai morti.

Mi pare assurdo cercare conforto in anime andate oramai,
mi sembra sia imbarazzante,
ma
non ho mai veramente pianto per loro,
qualche lacrima di tanto in tanto, come questi momenti qui,
che assomigliano molto piu ad un pieno down che vero dispiacere.
eppure le sento qui,
e tutto diventa relatività,
un filo permeabile fra un sorriso e una lacrima
mi chiedo
come si faccia a 23 anni ad avere cosi tanta gente lassu (o laggiu),
possibile io sia realmente svuotata?
dove cristo sono finiti i mei condotti lacrimali?

vorrei non dover essere in astinenza da qualcosa per saper piangere.

lacrime metalliche color robot scendono giu.
gocce di mercurio sempre piu piccole.
sempre piu di un grigio brillante.

21 marzo 2011

in questi giorni succhierei l'alcohol anche da un deodorante.

Cracovia.

possiamo aggiungerla alla lista di qualche post fa.

Da visitare? naaaaaa.
Da vivere? mi ci giocherei le palle.

Le strade pullulano di vita,a partire dalle 2 di notte, ovviamente.

giorno 1.arrivo,scopro la vodka piu buona del mondo.se ne fa una scorta.
si esce.mi imbatto casualmente in un dj set dei pendulum/prodigy e li è amore.incontro la donna della mia vita.scambio di numeri.



giorno 2.
visita della citta.
cena
vodka.
locale da 350mila cicchettini blu,chiamo Elka.ricordi confusi tra sesso e droga con Elka in una stanza verde.


giorno 3.
perdona, ma ricordo solo il bacio di
un tipo,
gente sui banconi,
e l'essere stata cacciata via da un locale a seguito di una lite col buttafuori.
giorno 4,
colazione-cena,
partenza con sequestre di 3 bottiglie di vorka da riportare in patria.



dormo per 20ina di ore consecutive e mi dico,
adesso studio per l'esame e non bevo piu per un po.il fegato chiede riposo.
e fu cosi che sto rasentando la settimana di fila strafatta di alcool-bdz-coca?--.è chiaro come il sole che l'esame di giovedi è saltato a priori,questa università non finira mai.
ma ci vedo un lato positivo,
posso continuare a fare l'idiota solo da mantenuta.
e lo status di studentessa universitaria fuorisede, beh cristo se mi calza a pennello.

avrei voglia di raccontarvi di piu,ma giuro
non ricordo altro.

vi bacio,
e passo dai vostri blog.
un bacio al sapore di vodka.


7 marzo 2011

tatoo crisis.


ho un sentore di inchiostro nell'aria.che mi attira, come una dolce scia di profumo da torta sul davanzale di una finestra.
un pizzico dietro l'orecchio , indice di moscerini nel cervello che non si sa quando vogliono fermarsi.


se c'è una serie di spirale, tante quanti amici ho perso in un maledetto cataclisma ambientale in cui la terra sotto i piedi trema insieme alle tue vene,è perche io mi porto negli in-feri questo dolore che fuori esce come energia per andare avanti e imparare,e never forget.

se c'è una molecola è semplicemente perchè la chimica ce l'h
o nel cervello,vuoi
perche la studio,
vuoi perche la sniffo.



e poi improvvisamente,
come nelle piu classiche delle illuminazionil'idea di un uovo disegno, totalmente diverso,
in un posto prenotato da tempo ma da un altro soggetto sfrattato per la sua ubiquitarietà n
ei portatori d'inchiostro permanente.

adesso mancano solo i ca$h , ma entro maggio si possono trovare.
in fondo,ok che ogni scusa è buona per un tatuaggio,
ma le leggende narrano chiaro,
non se ne possono proprio avere in numero pari.

e arriverà anche il beato giorno in cui deciderò a perdere tutte le lamette e di non comprare più temperamatite,
e da li inizierò a cercare qualcosa di
curativo che copra queste tristi cicatrici,
almeno quel tanto che basta per far smettere la gente di fare invadenti domande.

nel frattempo
mi godo l'ideazione del numero 3
e voi godetevi queste 3 foto,
che per privacy verranno tolte al giorno 3.
tanto per essere ripetitivi coi numeri.

un bacio.
mariana

aggiornamento 17 minuti dopo la pubblicazione del post.:

benzodiazepine per me.



in data 21 zerotre è tempo scaduto per vedere il mio inchiostro.

1 marzo 2011


è finita la nostalgia.

il sentore di un taglio,
sale dritto nel cervello,
e non ci pensi più.

proprio come lo ricordavo.

il resto è tutto un po noia.
decisamente in contrasto con ieri.

26 febbraio 2011

I'm loving me


pensavo che non è cosi grave per Marco presentarsi il giorno dopo di un appello,
ne per me andare a un concerto la sera prima e dormire tre ore prima della favolosa performance da 18.

e Francesco che beve olio
e Gloria che bacia sconosciuti,
tutto per una scommessa.
tutto per alcool.
hanno vinto entrambi.

che ricordando di quella sera in cui rubiamo benzina con una storta usando la teoria dei vasi comunicanti ( o qualcosa del genere ) mi torna in mente Claudio e la sua settimana dai singhiozzi al diesel.


Martina con la sua prima nottata da una notte e via,
Francesca che lesbica non è , ma sempre con una donna la trovi,
Alessia che immagina un suicidio collettivo a 35 anni mentre Valentina trama di distruggere il mondo.

Jacopo l'eterno drogato,
Matilde l'attrice,
Azzurra la sinistroide,
karolina la fascistoide,
le lotte tra Azzurra e karolina,
Alessandro e la sua nuova sessualità,
Mattia dici che prima o poi ce la facciamo a farcela sta scopata?

e poi c'è qualcuno che non dorme per paura che gli si fermi il cuore,
qualcun'altro che si perde nell'ascensore,
qualcuna che diventa madre,
qualcun'altro zio,
parlare inglese tra italiani,
parlare inglese con gli australiani,
farsi un viaggio in metro incastrati alla porta,
scampare ad una perquisizione facendo cadere la spallina del reggiseno,
risvegliarsi in spiaggia con una sconosciuta,
indossare tacchi visibilmente scomodi,
le persone che baci a intervalli regolari,
i laureati fuori corso,
gli amori veri che non durano mai,
le storie inutili che non finiscono mai,
i ricordi sbiaditi,
le scale di casa a gattoni, perche a noi nell' ascensore non ci vogliamo proprio perdere,
le serate offuscate,
le fotografie,
la musica nel petto,
la visione di Roma dal Gianicolo,
la visione di Roma dal Gianicolo dopo un'ora di corsa.


e quelle serate in cui siamo in tre,
e ragà, non ci capiamo proprio.

e l'immagine più realistica del nostro futuro è la casa di Friends.

i cornetti alle4 di mattina,
e la bilancia che comunque dalla tua parte.
quel mondo privato che condividi nel blog.


e adoro quando non siamo altro che una massa di autistici.


19 febbraio 2011

Fa cio che ti senti. Il resto.. beh, faculo.


Rispondendo a un post di AmyIsFollin'ToPieces
mi sono ricordata di una mia fondamentale filosofia,
quella che stranamente esce fuori ogni volta che ho bisogno di un
"gran bel sesso con uno sconosciuto nel di dietro una macchina"
per un affermazione del mio super-io:

fanculo.
con tanto di punto.

Già.
Sapete quella serie di problematiche che vanno dal semplice
che diamine mi metto oggi?
al più complesso
come cristo faccio senza droga?
passando per l'eterno interrogativo
quale cazzo di problema ha la gente?
beh la risposta è univoca
fanculo.
e non ci pensi più e agisci d'impulso.
e finisci per indossare degli improponibili fuseaux multicolori,
uscire di fretta dopo aver rubato un po di fumo al coinquilino,
e tiri su gli occhiali da sole anche se il sole non c'è,
e metti su le cuffie a tutto volume con su
e vai incontro alle persone che adori che ti aspettano direttamente seduti sul tavolo di un pub e hanno già ordinato per te una birra bionda media fresca di spina.

Adoro quando mi sento così.

Mi da un senso di estate, di autonomia, di "io sono io anche senza di te".
Di quel vento che respiri quando chiudi gli occhi e stai BENE.
e tutto è come deve essere.
E dentro sei
piena quanto basta per non avere la sensazione di sprecare tempo,
vuota quanto serve per non avere la sensazione di aver già tutto detto e tutto fatto.

E ti addormenti ogni sera ubriaca di vita
e ti svegli ogni mattina svuotata con nuovo spazio da riempire.

wow.
mi manca tutto questo.
mi manca il mio fanculo.
sono cosi atrofizzata da questa sessione invernale,
infastidita dalla pioggia
e abbastanza annoiata da questa città dove conosco poco e niente e dove i locali di mio interesse sono pari a zero,
dove le persone sono di mentalità discutibile,
che mi sono scordata da un tre barra quattro mesi che sono in grado di dire fanculo.
Boh, mi lascio perplessa,
e voglio sperare sia colpa del letargo invernale,
perchè io quella parola di libera felicità voglio tornare a sentirmela dire di nuovo,
piu forte e dura di prima.

fanculo.


17 febbraio 2011

around the world


Studio per uno dei pochi esami che mi serviranno in una mia
eventuale carriera.
Forse era tutto piu semplice studiare per aprire un erboristeria e trattare infusi di finocchio, tisane alla menta e tinture all'hennè per capelli.
Ma no.
A me piacciono le cose concrete e quindi mi butto su una chimica quasi pura e tutto diventa piu complicato.

Mentre sto con la testa buttata sul libro,
in realta sono distrattissima e penso che ho bisogno di un viaggio all'estero.


A cavallo di capodanno sono stata ad Amsterdam,
mi mancava questa tappa, nonostante un passato a contatto con sostanza stupefacenti (o mio dio sto scrivendo passato)
e devo dire,
un freddo ai limiti del sopportabile,
coperta da mille strati di vestiti,
una stanza completamente bianco ospedale,
una citta grigia,migliaia di biciclette.
Sono rimasta completamente affascinata dalle migliaia di persone che usano la
bicicletta come loro unico metodo di locomozione, che sia giorno o notte, col sole o con la pioggia.
Con quel freddo!
Tantissimi mercatini dove ho speso una fortuna
tra stivali, tè dai mille sapori,
gadjet indispensabilissimi..
Per non parlare di negozi assurdi e specializzati nel vendere
solo spazzolini da denti
solo targhe,
solo occhiali vintage,
solo dildo,
e chi piu ne ha piu ne metta.
Una nebbia di tanto in tanto,
una canna ogni sera,
tra le donne in vetrina, e le case ch sembrano storte,
tutto molto tranquillo
molto rilassante,
e, fidatevi di me,
quando dovete sgarrare la vostra dieta,
provate i stroopwafeles,
li adorerete come me!
e per una volta
sono andata alla scoperta di una città
senza cercare l'ECCESSO.
(O mio dio, non staro diventando noiosa?)

Ci voglio tornare.
Ma d'estate, e per un po di mesi.

è SEMPRE cosi.
Voglio vivere una città per quello che è, per quello che offre non ai turisti,la mia prima visita in una città è un po da turista,
ma non mi piace girare molto per i musei e trovo estremamente noioso inseguire una guida che parla a stento la mia lingua, quando il mio inglese è perfetto, e il mio spagnolo ci sta arrivando.
voglio notare la vera facciata di una città,
quella fatta di affitti troppo alti o sopportabili, dal traffico nell'ora di punta, dalla vita notturna dei locali
fuori mano, dal lavoro che c'è.

Ma per tutto questo servono soldi,
e sono ancora una studentessa viziata che si rifiuta di lavorare perche e cito me testualmente
" lo studio è gia un lavoro, e pure faticoso",
e ritaglia i suoi viaggi tra risparmi di paghette e premi per gli esami dati da genitori poco attenti.


Berlino
Londra
Budapest
Amsterdam
Atene
Una citta dimenticata della Slovenia.
(volevo mettere una foto di ogni città, ma non le ho tutte sul mio pc, quindi,
aggiornerò questo post quando le avro)

Questa è la parte del mondo che ho visto,
e se qualcuno non se ne è accorto
AMO Berlino.
magari ne parlerò in altro post.

A fine mese alla lista aggiungerò

Cracovia.

e non sorvolo sull'italia :

L'Aquila e dintorni
Bologna
Roma e dintorni
Firenze
Taormina
Pescara e dintorni
Bari
Lecce e dintorni
Taranto e dintorni
Siracusa
Verona e dintorni
Venezia
Padova
Siena
Nuoro e dintorni
Ancona

poi mi chiedo ancora come mai non mi sono ancora laureata.
Mi consolo, fingendo che tutti quelli che si laureano prima di me, non hanno una vita.

Medito l'immancabile anno sabbatico all'estero post laurea per passare mesi in ogni città di cui avro una foto scattata personalmente.
Ma c'è tempo,
quindi meglio tornare sui libri,
che prima studio
prima faccio esami
e prima arriva sta laurea
e prima girerò il mondo.

baci girlz
se qualcuno mi vuol parlare di qualche citta che degna di essere visitata,
sono in ascolto.

16 febbraio 2011

si ritorna sempre al luogo del delitto


Buonasera,
un po a tutte, un po a me.
Come al solito, e come accade a ognuna di noi, ci sono periodi in cui non scriviamo,
non ci facciamo sentire, e tutta la comunità di internet si chiede "chissa che fine ha fatto".
Ma tutto questo dura poco.
Dopo un po ci si dimentica delle persone, dei link,di tutto questo.
Almeno cosi credevo.
Pensavo di stare meglio,pensavo di essere risollevata da un paio di patologie chiaramente intuibili da i miei scritti, ma insomma, alla fine ricado sempre qui.
Posso essere in una capitale o in un piccolo paesotto in montagna, o in una citta a dir poco campanilistica, ma ogni volta che ho quel sentore dietro la schiena, quella pesantezza che mi preme direttamente sul petto, io torno qui, nel mio piccolo spazio personale, aperto un po a tutti,ma diciamolo, a nessuno che conosco personalmente.
E mi è capitato non poche volte di fare il giro di tutti i blog delle ragazze che seguono o meno il mio, e leggere i loro scritti, anzi i vostri scritti visto che tanto sto parlando apertamente con voi.
E chi piu chi meno mi colpiscono sempre, e mi domando come mai per trovare delle anime che capiscano anche in parte quello che mi frulla per la testa devo accendere un pc, e cliccare un paio di tasti.
Sarebbe curioso sapere se dietro gli occhi degli sconosciuti che incontro quotidianamente sull'autobus c'è qualcuno di voi che legge e che io leggo.
Questo discorso non porta in un punto in particolare,
credo di aver gia ringraziato un paio di volte qualcuna di voi,
ma sapete,
riconoscere ancora che restare qui mi fa sentire un pezzetto a casa e sollevata da non dover nascondere qualcosa o iniziare a spiegare il perche di questo e quello e che palle.
Qui no, è tutto cosi leggero, perche condivido
paranoie mentali
con voi.
E a volte basta una parola o un immagine e voi gia sapete.
Come a me basta che qualcuna posti l'immagine di un taglio o di un pianto
da sapere gia cosa si nasconde in tutto quello.

Adesso mi sento abbastanza patetica,
quindi
la smetto qua di scrivere,
faccio il giro dei vostri blog,
e mi dico da sola
bentornata.

12 gennaio 2011

è solo un inganno.

CIi ho provato.
Giuro che ci ho provato.
Entro ed esco dalle paranoie alimentari con un intermittenza di mesi.
Ma non ci riesco.
Ci torno sempre.
Mi sembra di esser vuota senza qualcosa da strafogare e poi buttare nel cesso.
Ho toccato spesso un fondo che poi non si è rivelato tale,
sono stata capace di sprofondare sempre di piu,
e mentire
agli altri,
a me.
Continuo a ripetermi senza interruzioni che non ho bisogno di questo,
ne del cibo,
non in questo modo,
non della droga,
non di cocaina,
ne di tagli ne di altro.
Continuo a ripeterlo senza smettere mai ,
sperando che magari un giorno questa bugia a furia di essere detta diventi realta.
E' una questione mentale.

Non mi drogo più.
Non mi tagli più,
Non mi abbuffo (quasi) più.

Ma continuo a immaginare la sensazione di sllievo che ti invade il cervello in un momento di autolesionismo, o quella perdita di controllo nell ingurgitare 3000 calorie in un pranzo di nascosto in camera,o l'euforia che una pasticchetta mista a droga puo dare.

Si,
sono cambiata.
Ma è solo l'involucro,
è solo un pacchetto da regalo incartato per bene,
è solo una bugia dei fatti.

La mia mente è sempre li.
E non ne esco davvero.