Qui mi sembra che l'unica persona, fra noi due, che sta facendo uno sforzo per evitare che io ti meni, sono sempre io, la stessa persona che poi, prima o poi, ti menerà.

18 ottobre 2010

Leggere non è sempre una buona idea.


Ogni volta che mi sento persa in questo mondo
rileggo le mie pagine sulle varie moleskine.
E fare dei tuffi nel passato mi fa capire un po di piu come ero, come sono, e le differenze tra le due me.
Questa volta sono rimasta sbalordita da come la mia mente sia diventata ARIDA.
Vivevo in un mondo dove la risposta non era un fottuto benzene ma semplicemente 42.
Ho dimenticato quanto sia
sconcertante arrendersi ad un male improvviso,
e quanto sia sleale flirtare con le polveri bianche,
anche quando i bastoni che dovrebbero sorreggerti nella vecchiaia sono di legno marcio.
Ogni mattina lascio entrare la luce dalla finestra per svegliarmi meglio,
ma continuo a chiedermi se sia della lunghezza d'onda giusta perla mia pelle.
Sono osservazioni che non conosco piu,
e girando indietro gli occhi
come in uno svenimento,
osservo a bocca aperta la landa deserta che è diventata la mia mente,
deserta e arida, con qualche cactus egoista , e un po di polverone rotolante.
Dove sono finita io ,
con la mia immaginazione
con i miei mille sogni
e le mie ambizioni.
Immersa in un coma dove a 23 anni la vita mi sembra molto piu che decisa
e la strada che ho preso non mi sta a genio.
Ma non so scrivere
non so disegnare
non so parlare
non so vendere.
Sono un ordinaria studentessa che gioca alla tossica dalla mente incompresa e incasinata.
E rendersi conto della mediocrita della mia persona gia rispetto a poche pagine fa
mi disgusta.
Ed è ancora piu pazzesco avere persone attorno che,senza infamia,ti ricordano quanto siano andati buttati nel cesso i tuoi sogni.
Chissa poi, come mai
i conti con le calorie mi escono bene,
e quelli per l'atropina nel collirio sfasano sempre.
Sognavo solo un futuro oltre le crisi depressive dietro ad un bancone di una farmacia.
Forse è tempo di smettere di sognare,
e le mie stesse parole me ne danno segno.
Cerco di darmi una risposta a domande che dovrei smettere di pormi ogni santa sera di questa settimana infernale,
pensando anche ad un perche la mia maglia preferita comprata a budapest abbia deciso di giocare a nascondino con me proprio adesso.
E poi non mi si dica che io perdo le cose.
Torno nel mio

"Coma" di Pendulum.

Buonanotte bimbe mie.
Baci distratti.

2 commenti:

**VersOana** ha detto...

Ho dimenticato anche io a sognare, non so più cosa significa credere in qualcosa, mi sento come dire...inutile, vedo gente con sogni, ambizioni, piena di se ...
posso comprendere il tuo stato, ma possiamo anche migliorarlo, possiamo riiniziare a combattere per quello che crediamo...
ti stringo forte

caroljuliette ha detto...

'sono un'ordinaria studentessa che gioca alla tossica dalla mente incasinata'hai scritto più o meno così..ma tu non GIOCHI proprio..non è un capriccio il tuo così sminuisci il tuo malessere e ti comporti esattamente come chi ti giudica..
e non smettere di sognare..io sono contenta per te che studi e questo ti tiene ancorata alla 'costruzione'non alla 'distruzione'..quindi hai trovato un angolino dove stipare i tuoi sogni,una piccola parte ma così si inizia..
scusa questi commenti a ritroso ma ti avevo promesso avrei letto tutto..questo tuo post sembra negativo ma io in realtà vi ho visto la luce che ti inonda dalla finestra nella giusta direzione..